Non fare oggi quello che puoi rimandare a domani… o forse era al contrario…
La pigrizia è quell’innata abilità di procrastinare ogni impegno fino a che non arriva il momento in cui l’impegno diventa inevitabile.
Nell’ambito dello sport possiamo intendere la pigrizia come la mancanza di volontà ad allenarsi e fare qualsiasi azione che richieda più di 2 passi.
Studi recenti ci indicano che stiamo diventando sempre più pigri da un punto di vista fisico.
Nello specifico è stato dimostrato che durante la vita quotidiana facciamo meno movimenti spontanei, quelli che quando si fa un’anamnesi o i test per calcolare il fabbisogno calorico rientrano nel nostro “stile di vita”.
Prendiamo in esempio l’utilizzo del telefono.
Chi è vintage come me ricorderà che prima della comparsa dello smartphone dovevamo alzarci fisicamente per raggiungere il telefono fisso, prendere la cornetta, premere i tasti e stare con il braccio sollevato fino a che la chiamata non finiva. Se poi andiamo ancora più indietro nel tempo, non tutti avevano il telefono a casa e per effettuare una telefonata si usciva di casa per recarsi dal vicino o al telefono pubblico.
Ora basta usare la voce per attivare Siri, senza problemi e senza nessuna fatica.
Sono sicuramente piccolezze ma se apportiamo lo stesso ragionamento a tutti i gesti della nostra giornata che nel corso degli anni sono cambiati, come gli spostamenti, lavare i vestiti, sbattere delle uova, ecc… la differenza può essere davvero rilevante.
Ora possiamo facilmente intuire perché i nostri genitori o nonni da giovani erano sempre in forma!
Tornando alla pigrizia, come abbiamo detto è la tendenza a procrastinare tutto.
Per cui cosa succede?
La mancanza di tempo ci costringe a fare le cose di fretta, male… e probabilmente con l’aggiunta di qualche imprecazione!
Nell’allenamento il principio è lo stesso: rimandiamo tutto finché la necessità non diventa un obbligo.
Pensiamo alla prova costume solo qualche mese prima dell’estate, cerchiamo rimedio a un lieve dolore o tentiamo di sistemare una postura sbagliata solo quando il dolore diventa quasi invalidante.
Sicuramente avere un obiettivo reale ci aiuta ad affrontare il nostro percorso con più motivazione e più entusiasmo e ci può dare una mano a superare tutti i momenti di pigrizia e tutte le difficoltà.
Tuttavia ci sarà sempre quella vocina che bisbiglierà “fallo dopo”, “ormai è tardi rimanda a domani”…
Quindi si può cambiare? Si può eliminare per sempre?
Purtroppo, ti darò una brutta notizia, gli studi ci dicono che la pigrizia è un aspetto genetico.
Ma questo non vuol dire che non possiamo contrastarla e trovare un rimedio e combatterla!
Ognuno di noi conosce le proprie debolezze e ciò che quella vocina ci invita a fare. Per cui impariamo ad analizzare la nostra routine e le nostre abitudini. Capiamo quali sono i nostri punti deboli e cerchiamo di modificarli, giocando di anticipo su di loro e provando a eliminare tutti gli elementi di disturbo e tutto ciò che ci può fare procrastinare.
Impariamo dai nostri errori per capire cosa non ha funzionato ieri per poi provare a correggerlo domani, o meglio ancora OGGI!
Di seguito vediamo assieme alcuni suggerimenti pratici che potranno esserti d’aiuto nell’affrontare la pigrizia e gli allenamenti.
Alcuni potranno sembrarti banali ma sono frutto di studi o basati su esperienze che ho avuto con alcuni miei allievi che seguo ma soprattutto con me stesso. Perché sì… anche io SONO UN PIGRO SENZA SCAMPO!
Che sia a casa o in palestra, avere un appuntamento ci fa cambiare atteggiamento!
Sicuramente un personal trainer ci può “tirare le orecchie” all’evenienza ma anche se siamo a casa da soli possiamo ricreare le abitudini della palestra.
Potremmo ad esempio vestirci come se dovessimo andare in palestra e preparare tutte le attrezzature necessarie per svolgere il nostro allenamento in autonomia.
Allenarsi la mattina potrebbe essere un valido aiuto.
Iniziare a fare esercizio fisico prima di tutto il resto potrebbe aiutarci a non procrastinare i nostri allenamenti a favore di qualcos’altro di meno importante come il divano, i videogiochi o scrollare la home di Facebook per ore e ore.
Oppure potremmo organizzare gli allenamenti nei momenti in cui sappiamo con certezza di non poter incappare in contrattempi come il dover portare fuori il cane o svolgere altre commissioni.
Che sia a casa o in palestra scegli il posto che ti viene più comodo.
La palestra è sicuramente motivante perché ci crea un appuntamento, dall’altra parte però la casa è una soluzione comoda che ci permette di non perdere troppo tempo.
Decidi dove allenarti in base al tuo grado di pigrizia e vedrai che riuscirai a essere più costante con il tuo impegno!
Trovare la giusta compagnia è un’ottima soluzione alla pigrizia!
Il gruppo sicuramente ci da una spinta motivazionale in più e ci da quel senso di sfida creando una sana competizione con gli altri. Nel saltare un allenamento potrebbe subentrare un po’ di senso di colpa verso i nostri compagni, oppure potrebbero essere proprio loro a rimproverarci se non ci vedono da troppo tempo.
Se ci alleniamo a casa potremmo coinvolgere i compagni o i familiari o anche organizzare lezioni di gruppo online.
Scegliere un’attività che ci fa divertire è sicuramente una scelta vincente.
Al contrario, scegliere qualcosa che non ci stimola ci farà perdere pian piano la voglia di allenarci e abbandonare i nostri obiettivi.
Per questo motivo ti consiglio di optare sempre allenamenti che siano sostenibili per la tua persona e che ti permettano di ottimizzare i tempi.
Combattere l’essere pigri è possibile per cui non facciamoci prendere dallo sconforto e iniziamo a cambiare il nostro stile di vita in piccoli passi.
Giochiamo d’anticipo, allontaniamo le tentazioni ma soprattutto impariamo dai nostri errori per non ricadere nella trappola della pigrizia!
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